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Giovane ricercatore di 31 anni, in un periodo confuso da circa 30, con troppi interessi per capirci qualcosa... ma felice della propria curiosità verso il mondo!
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God save the Queen
Questa mattina, sotto un cielo grigio e piovigginoso, sono partito per una nuova (e vecchia meta), e quindi sono arrivato a Londra verso ora di pranzo. Il volo e' stato abbastanza turbolento, non nel senso dell'aereo, ma in quanto un signore/ragazzo e' svenuto, con tutta la sua stazza da piu' di cento chili ed i suoi tatuaggi hard-metal. Quindi hostess che corrono a prendere la bombola di ossigeno, medici che si alzano, questo poverino che rimane a terra nel corridoio per circa un'ora, insomma non proprio una cosa piacevole. Se poi a questo si aggiunge che altre persone (secondo me per nervosismo), hanno iniziato a sentirsi male, una ragazza piangeva... il tutto rende questo viaggio non proprio il piu' tranquillo degli ultimi tempi.
Comunque, dopo questo via in albergo, un'ora di riunione, taxi ed un'altro albergo, dove mi aspettavano per un'altra riunione i colleghi dagli USA per discutere di varie cose. Quindi taxi di nuovo, cena con alcuni miei colleghi, e poi lavoro fino a tarda notte.
Capolavori in salsa svedese
Every breath you take
A volte mettere per iscritto i propri pensieri é come aprire un libro in cui le pagine si sono bagnate e le parole si sono confuse. Non sai da dove iniziare, eppure senti dentro di te le parole che nascono piano, e poi le frasi, e poi i pensieri che volano via da questo cielo nero, da questa notte perenne che avvolge i pensieri. Tutto é cosi calmo, eppure mi sembra quasi di sentire il mondo muoversi freneticamente intorno a me, respirare, sentire il suo respiro, che poi é forse un poco anche il mio.
Non c'é niente da capire
Se ci fosse qualcosa da capire troverei le parole per spiegare. Come mi piacerebbe che fosse come nella canzone, dove Giovanna faceva dei giochetti da impazzire.
Le dodici fatiche del gatto
É stata una giornata molto intensa questa, ed il fatto che il sole ormai non si trovi sui cieli di Svezia da credo oramai 10 giorni consecutivi non aiuta molto! Comunque oggi abbiamo fatto una teleconferenza con presentazione scientifica live su internet tra l'Europa e gli USA, ed io ero stato incaricato di guidare tutto il progetto, che é iniziato a settembre. Quindi ci sono state tante di quelle riunioni, incontri, telefonate per preparare una presentazione di circa 100 slides, create da un team di quasi 20 persone, da coordinare in remoto in quasi tutti i paesi dell'occidente. E poi il tutto arriverá sulle scrivanie di tutti i paesi del globo terraqueo, tutto questa vastitá di fa quasi impressione a volte. Peró niente male dopo circa un'ora e mezzo ringraziare tutti e sapere che alla fine ce l'ho fatta!
Nella testa da tre giorni...
... e non se ne esce! Troppo bella questa versione del musical, cosi come molte altre canzoni in quel film. L'attrice che ha la parte della ragazza é davvero molto brava. Tra l'altro qui gli ABBA sono ancora ascoltatissimi, e devo dire che a me non dispiacciono per niente, mi danno sempre l'idea di uno spensierato tempo passato. Il film ve lo consiglio, molto divertente. Insomma non vedo solo film impegnati, anche se quasi : )
Il divo
Oggi ho finalmente visto il film "Il Divo", con un grandissimo come sempre Tony Servillo. Il film é molto interessante, anche se devo dire forse difficile da seguire per chi non conosce a fondo la storia italiana degli ultimi 40 anni. Infatti ho visto altre persone un pochino perse. Peró ne esce fuori una figura incredibile di Andreotti, cosi chiuso in se stesso, con i suoi "tic" e le sue manie, il suo essere sicuro di se stesso, silenzioso. E poi il momento in cui da solo si sfoga e fa capire come per garantire la "pace sociale" per la nazione si possa essere arrivati a tanto. Quindi alla fine mi é piaciuto, e lo consiglio. Incredibile poi Buccirosso che fa " 'o ministro" (Pomicino). Devo dire che sono contento di essere stato solo un bambino quando tutta questa gente era all'apice del loro potere. Non che ora le cose siano cambiate, anzi in Italia si va solo peggio, ma almeno non ci abito piú.
Sempre e per sempre
Ci sono dei giorni come questi in cui non riesco a capire il senso dello scorrere delle ore, questo salire e scendere del sole, della luce che aumenta leggermente per poi diminuire, delle persone che a volte vedo passare sotto la mia finestra, delle luci nel palazzo di fronte che si accendono, del mio vicino che esce come al solito, tutti i giorni, anche con zero gradi, per fumarsi la sua sigaretta sul balcone. E mi fermo qui a pensare ed a guardare il mondo come attraverso una boccia di vetro, che deforma i contorni dei visi e distorce i miei pensieri. La vita come un insieme di sguardi e di momenti da ricordare. Ed a volte vorresti che tutto fosse fermo, tutto bene come prima, ed in altri vorresti tutto in movimento, cambiare tutto, rivoltare le giornate con la facilitá con cui si gira un calzino per ricucire un buco. Ma per sempre, per sempre non esiste.
Un giorno d'inverno
Sono stati dei giorni molto complessi e soprattutto con fin troppo lavoro a cui pensare. Ieri sera poi ero nel mio ufficio verso le 19:00 (ovviamente solo) ed ad un certo punto tutte le luci si sono spente. Considerando poi che ci troviamo in mezzo al nulla sull'autostrada che collega Stoccolma con Uppsala era tutto assolutamente buio pesto. Per fortuna riesco a riprendere le mie cose con la luce del cellulare e mi avvio verso l'uscita. Per fortuna poi incontro un'altra persona che era li a lavorare e mi ha fatto vedere come si riaccendono le luci in caso di emergenza : ) Tornando verso Uppsala ha poi iniziato a nevicare copiosamente per qualche chilometro, e poi, all'improvviso, appena le prime luci di Uppsala si avvicinavano sono passato da tantissima neve a zero, cielo limpido, visibilitá perfetta ed asfalto asciutto. Incredibile!
Oggi pomeriggio poi sono sceso un attimo da casa per fare alcune cose, ed ho rivisto quel sole basso e rosso verso le 15:00 del pomeriggio, l'aria era fredda e pungente e quasi a zero gradi, mentre la auto parcheggiate avevano ancora un poco di neve sui tetti, che bello se tutto l'inverno fosse cosi.
Amleto
Appena tornato a casa da Leiden, e devo dire che sono stati due giorni di riunioni estremamente intensi. L'unica cosa che mi viene da dire é che "ci sono più cose in cielo e in terra Orazio di quante ne sogni la tua filosofia"